
Come tanti “romani d’adozione”, mi sono innamorato giorno dopo giorno della magia e delle bellezze di Roma. Ho imparato ad apprezzarla, forse, persino più di quanto avrei fatto vivendoci da sempre.Roma ha svolto, senza dubbio, un ruolo importante nel mio riavvicinamento alla fotografia dopo decenni di pausa. Ho ricominciato concentrandomi sugli scenari monumentali notturni, sperimentando tecniche e approcci diversi mentre muovevo i primi passi nel mondo, per me nuovo, della fotografia digitale. Una volta acquisita familiarità con le tecniche di scatto e post-produzione, la mia ricerca ha preso una direzione diversa.
Questa nuova direzione nasceva dal desiderio di restituire, attraverso la fotografia, l’atmosfera dei luoghi e le emozioni che mi suscitano: un impulso dapprima istintivo, poi consapevole. Ma le sensazioni evocate da questi luoghi sono spesso attenuate, in gran parte compromesse, dal caos quotidiano: traffico incessante, auto parcheggiate fin negli stretti vicoli dei rioni, folla caotica… Un filtro quasi onnipresente, che soffoca la magia e la bellezza sontuosa del centro storico.
Quando possibile, cerco quindi di comporre la scena isolando il soggetto dagli elementi di disturbo, con l’obiettivo di creare immagini possibilmente senza tempo, che sfuggano a una precisa collocazione temporale. Spesso, luci ed ombre molto nette mi aiutano a raggiungere il risultato voluto. In questi luoghi e momenti, anche le figure umane, se presenti, diventano sagome indistinte, parte di un quadro d’insieme sospeso, a tratti onirico.
Roma e il bianco e nero sono protagonisti di gran parte del mio lavoro, ma vi invito a scoprire anche altro navigando in queste pagine, con un consiglio: per apprezzare al meglio le fotografie, vi suggerisco di guardarle sullo schermo di un computer.
Benvenuti!

